Löydetty 366 Tulokset: Giacobbe

  • Inoltre il Signore disse a Giacobbe: "Torna alla terra dei tuoi padri e al tuo parentado e io sarò con te". (Genesi 31, 3)

  • Allora Giacobbe mandò a chiamare Rachele e Lia, perché venissero nella campagna, presso il suo gregge, (Genesi 31, 4)

  • E l'angelo di Dio mi disse in sogno: "Giacobbe!". Risposi: "Eccomi!". (Genesi 31, 11)

  • Allora Giacobbe si levò, caricò i suoi figli e le sue mogli sui cammelli (Genesi 31, 17)

  • Giacobbe riuscì a eludere la perspicacia di Làbano, l'arameo, senza lasciargli capire che stava per fuggire, (Genesi 31, 20)

  • Al terzo giorno fu riferito a Làbano che Giacobbe era fuggito; (Genesi 31, 22)

  • Ma Dio venne da Làbano, l'arameo, in sogno notturno e gli disse: "Bada di non litigare con Giacobbe, né in bene né in male!". (Genesi 31, 24)

  • Làbano andò dunque a raggiungere Giacobbe, che aveva piantato la sua tenda sulla montagna. Làbano aveva pure piantato la sua tenda sulla montagna di Gàlaad. (Genesi 31, 25)

  • Disse allora Làbano a Giacobbe: "Che cosa hai fatto? Hai rubato il mio cuore e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra! (Genesi 31, 26)

  • Sarebbe il mio parere di farvi del male, ma il Dio di tuo padre mi parlò la notte scorsa dicendo: "Bada di non litigare con Giacobbe né in bene né in male!". (Genesi 31, 29)

  • Giacobbe rispose a Làbano: "Io avevo paura e pensavo che tu mi avresti tolto con la forza le tue figlie. (Genesi 31, 31)

  • Ma chiunque sia colui presso il quale avrai trovato i tuoi dèi, egli dovrà morire! Alla presenza dei nostri fratelli riscontra quanto vi può essere di tuo presso di me e prenditelo!". Giacobbe non sapeva infatti che li aveva rubati Rachele. (Genesi 31, 32)


“Meu Deus, perdoa-me. Nunca Te ofereci nada na minha vida e, agora, por este pouco que estou sofrendo, em comparação a tudo o que Tu sofreste na Cruz, eu reclamo injustamente!” São Padre Pio de Pietrelcina