Talált 260 Eredmények: Guerra

  • fecero guerra contro Bera, re di Sòdoma, Birse, re di Gomorra, Sinab, re di Adma, Semèber, re di Zeboìm e contro il re di Bela, chiamata Zoar, (Genesi 14, 2)

  • Disse allora Làbano a Giacobbe: "Che cosa hai fatto? Hai rubato il mio cuore e hai condotto via le mie figlie come prigioniere di guerra! (Genesi 31, 26)

  • Con lui salirono pure i carri da guerra e la cavalleria, così da formare un corteggio imponente assai. (Genesi 50, 9)

  • su, comportiamoci saggiamente con lui, perché non si moltiplichi; e se ci sarà una guerra non si aggiunga anch'esso a chi ci odia e combatta contro di noi e poi se ne vada dal paese". (Esodo 1, 10)

  • Quando il faraone mandò via il popolo, Dio non fu contento che prendessero la strada della terra dei Filistei, benché fosse la più breve, poiché Dio disse: "Perché il popolo non si penta quando vedrà la guerra e ritornino in Egitto". (Esodo 13, 17)

  • e disse: "Mano al vessillo del Signore! Guerra per il Signore contro Amalek di generazione in generazione!". (Esodo 17, 16)

  • Giosuè udì la voce del popolo che faceva baccano e disse a Mosè: "C'è rumore di guerra nell'accampamento". (Esodo 32, 17)

  • Se entrerete in guerra nella vostra terra contro un oppressore che vi attacca, farete clamore con le trombe, vi ricorderete del Signore, vostro Dio, e sarete salvati contro i vostri nemici. (Numeri 10, 9)

  • Poi cambiarono direzione e salirono per la strada di Basan. Uscì Og, re di Basan, con tutto il suo popolo contro di loro per far guerra in Edrei. (Numeri 21, 33)

  • Non si è osservata iniquità in Giacobbe, non si è visto male in Israele. Il Signore, suo Dio, è con lui. Il grido di guerra del re è con lui. (Numeri 23, 21)

  • Così, tra le migliaia d'Israele, furono forniti mille uomini per tribù, 12.000 uomini equipaggiati per la guerra. (Numeri 31, 5)

  • Mosè li mandò in guerra, mille per tribù, e con loro Finees, figlio del sacerdote Eleazaro, con in mano gli oggetti sacri e le trombe per l'acclamazione. (Numeri 31, 6)


“A prática das bem-aventuranças não requer atos de heroísmo, mas a aceitação simples e humilde das várias provações pelas quais a pessoa passa.” São Padre Pio de Pietrelcina